Istituto Comprensivo di Forino

Cerca nel sito

Vai ai contenuti

Menu principale:


Contesto culturale

Territorio

IL CONTESTO SOCIOCULTURALE

L’analisi della situazione culturale di Forino evidenzia una realtà poliedrica e a volte anche contraddittoria, ma conserva molti punti di forza tipici dei piccoli centri dove la vita di relazione è necessariamente presente per una quotidianità condotta a contatto di gomito. Ciò crea una particolare influenza reciproca e rappresenta un indubbio elemento di crescita. Anche i vari organismi che caratterizzano Forino: amministrazione comunale, scuola, chiesa, associazioni culturali, sociali e sportive… risentono di questa costante “vicinanza” per cui sono stimolati ad offrire il contributo di tutti alle iniziative di ciascuno perché si attivi una politica giovanile a sostegno della formazione. Infatti, la scuola ha l’opportunità di organizzare notevoli manifestazioni, anche all’esterno delle aule, grazie proprio al coinvolgimento e alla collaborazione di molte forze sociali.
.Esistono, tuttavia, anche punti deboli , come:
- le disuguaglianze sociali dovute ad un diverso stato economico e culturale di appartenenza;
- la sostanziale indifferenza di alcune famiglie verso il percorso scolastico dei propri figli.
Per quanto concerne l’aspetto formativo della famiglia, a Forino sono presenti due tipologie:

  • Ne esiste una di tipo democratico, nella quale ogni componente, maschio o femmina, grande o piccolo, ha una propria dimensione significativa e collabora, pur nei limiti delle possibilità individuali, ad assumere decisioni condivise. Questo tipo di famiglia si sta sviluppando sempre più, anche grazie all’azione della scuola e all’evoluzione culturale e formativa degli abitanti.
  • Esistono, poi, famiglie di tipo “posizionale”, nelle quali i vari componenti hanno ruoli e funzioni preconcette e dove esiste un autoritarismo esplicito da parte del più forte (il padre) fino al più debole (la figlia femmina più piccola). Questa seconda tipologia persiste a Forino.

(indagine sociologica condotta dall’Università di Fisciano facoltà di Pedagogia )
Questa analisi riconduce ad alcuni elementi fortemente connessi tra loro. Un primo elemento di riflessione è di natura socio–economica e registra il passaggio, relativamente rapido, da una cultura prevalentemente contadina ad una cultura di tipo industrializzato. Se da una parte la nascita di alcune attività terziarie ha migliorato la condizione di vita di alcuni nuclei familiari, dall’altra ha generato delle situazioni di ritorno, dove i genitori per motivi di lavoro si assentano per gran parte della giornata. E’ fondamentale, quindi, valorizzare le potenzialità umane ed economiche del territorio .
Le problematiche legate all’attività economica del territorio sono da ricondurre anche ad una caratteristica socio ambientale che si evidenzia nella posizione geografica del paese: l’area territoriale di Forino è situata a cerniera tra la periferia sud–ovest di Avellino, il montorese e il Vallo di Lauro ed è stata riconosciuta dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino zona ad alto rischio di dispersione scolastica.
I dati, desunti da una indagine condotta dai docenti nell’ambito del progetto “Prevenzione del rischio psico-sociale nei contesti educativi”, realizzato in collaborazione con la Cattedra di Psicologia dell’Educazione dell’Università degli Studi di Salerno - Facoltà di Scienze della Formazione, hanno delineato una mappa dei fattori di rischio che possono essere sintetizzati come segue. Accanto ad un livello culturale di tutto rispetto e ad un discreto numero di genitori in possesso del diploma di scuola media inferiore, è presente una bassa percentuale della popolazione con un livello culturale piuttosto basso e che vive una situazione socio-economica deprivata: abitazioni fatiscenti, situazioni di disagio dell’area socio-relazionale ecc…
Sebbene il problema interessi una percentuale minima, il divario culturale che si determina all’interno della popolazione scolastica influenza la relazione insegnamento-apprendimento.
Appare evidente come gli effetti di questa situazione, nel solco del disagio socio–familiare, producano un senso di frustrazione che si traduce talvolta in atteggiamenti di aggressività nei più piccoli; di disinteresse nei confronti della scuola nei più grandi e, in alcuni casi limite, in comportamenti deviati.
Inoltre, oggi siamo immersi in una realtà mass-mediale dove, grazie alla tecnologia, vengono proposti dei “modelli culturali” diversificati che spesso scadono nella omologazione e cattiva informazione. La collaborazione con l’Università di Salerno si muove anche nella direzione di proporre l’uso delle tecnologie didattiche con progettazione di software didattici per offrire agli alunni la possibilità di approfondire tematiche di studio, non solo attraverso il libro, ma anche attraverso le più avanzate tecnologie, facendo in modo che gli alunni “respirino” una cultura sempre più legata ad una molteplicità di linguaggi.
In termini più specifici si prevede una collaborazione scuola – Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università di Salerno – Agenzie Internazionali – per la realizzazione di un software didattico per l’apprendimento e l’approfondimento dell’area scientifica nella scuola secondaria di I grado.
Anche da questa, oltre che dalle altre considerazioni, scaturisce la scelta del nucleo tematico: la “
Cultura della legalità”, che sottende tutte le iniziative e le attività educativo–didattiche da attuarsi nel corso dell’anno.
Nell’anno scolastico 2006/2007 è stata istituita una Commissione per l’analisi e la strutturazione del POF che ha anche avviato una analisi e la revisione di vari modelli di questionario per la valutazione di quattro campi d’indagine:
·
Didattica (tecniche didattiche coinvolgenti l’alunno, modalità di apprendimento, valutazione degli alunni)
·
Processi formativi (modalità con le quali la scuola affronta la complessità del processo educativo. In particolare ci si riferisce alla percezione che l’utenza ha della scuola sia dal punto di vista della coerenza educativa che dei rapporti tra i vari attori della vita scolastica).
·
Gestione e organizzazione (la pulizia, l’immagine della scuola nella comunità e la sua apertura al territorio).
·
Comunicazione (parere dell’utenza circa le modalità di comunicazione della scuola verso l’esterno e il grado di coinvolgimento nelle problematiche educative).


LE AGENZIE SUL TERRITORIO

L’Istituto Comprensivo e l’Amministrazione comunale lavorano insieme per assicurare la migliore crescita psico-fisica e socio-culturale delle nuove generazioni.
Il buon rapporto Scuola/Amministrazione Comunale è garanzia di supporto alle molteplici iniziative che l’Istituto mette in atto per garantire a tutti gli alunni pari opportunità, al fine di colmare il divario tra istruzione e cultura.
In questa ottica il nostro percorso formativo valorizza la cultura e la comunità di appartenenza di ciascun alunno e la scuola diventa “tessera” importante e ben aderente nel mosaico educativo delle diverse Agenzie che operano sul territorio per l’infanzia e l’adolescenza.

Nel nostro Istituto Comprensivo, perciò, accanto ad una progettualità che ogni segmento di scuola attua per garantire a tutti gli alunni il diritto allo studio, esiste una progettualità pensata, condivisa e nel recente passato anche finanziata dall’Ente Locale e partecipata alle Agenzie che operano sul territorio del Comune di Forino. L’extra scuola costituisce, così, lo sfondo nel quale la scuola si colloca e interagisce.


Di seguito sono elencate le agenzie e le associazioni che:
costituiscono l’extra scuola, concorrono alla formazione integrale dell’individuo
influenzano la vita degli alunni, costituiscono “l’humus” in cui scuola e famiglie interagiscono.


AZIONE
CATTOLICA

Doposcuola
Catechesi
Tempo libero
Progetti integrati con segmenti di scuola
Animazione anche estiva per i più piccoli


LIBERTAS

Giornale locale

Tempo libero
Assistenza
Presepe vivente
Fiaccolata di S. Nicola


LUPETTI
PETRURESI

Gruppo folk

Befana dei bambini
Progetti specifici con segmenti di scuola

Cineforum

CIRCOLO SOCIALE
“IL CIMENTO”

Tempo libero

Dibattiti e convegni

PRO LOCO

Tempo libero

Progetti integrati con segmenti di scuola
Dibattiti e convegni
Recupero patrimonio artistico

Mostre

GRUPPO ARCHEOLOGICO
“Regia Albana

Dibattiti e convegni

Recupero patrimonio artistico
Concorsi


PROTEZIONE
CIVILE

Assistenza

Educazione ambientale
Controllo del territorio anche boschivo
Progetti integrati con segmenti di scuola


ASSOCIAZIONE SPORTIVA
“FORINO CALCIO

Attività ludiche e sportive

Tempo libero

SCUOLA
DI DANZA

Attività di pre-danza e danza

Attività psico-motorie

FORINO NEWS
Giornale locale

REPUBBLIC@SCUOLA
Iniziativa del quotidiano nazionale “la Repubblica”

REGIONE CAMPANIA
ISTITUTO DI SCIENZE DELL’ALIMENTAZIONE CNR AVELLINO
Programma interregionale di Comunicazione ed Educazione Alimentare
Progetto IDEFICS


LA PETROSA
Fattoria didattica
Agriturismo
Progetto alimentare
Progetto Labornet - Forum

REGIONE CAMPANIA
Progetto genitori
Legalità
Educazione alla natura


AZIENDA SANITARIA LOCALE
Iniziativa del quotidiano nazionale “la Repubblica”
Prevenzione antrologica in età adolescenziale
Dipartimento nefro-urologico
Unità operativa di urologia
Direttore dr. V. Cicalese

Enti locali

GRUPPO FOLK “ LA TAMMORRA”


CINECIRCOLO “ MONS. LUIGI PIGNATELLO


ASSOCIAZIONE “ONLUS
L' officina dello spettacolo di Atripalda


SOCIETA’ OPERAIA DI MUTUO SOCCORSO
Convegni
Tempo libero
Supporto ad attività scolastiche
Ufficio del lavoro


Universita’ Fisciano

Distretto Sociale A/7 – piano di zona


Scuole
Itis
Magistrali
Giorgi




Home Page | L'Istituto | Territorio | Progettualità | Iniziative | Uscite | Link | Varie | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu